4G (telefonia)
Nell'ambito della telefonia mobile con il termine 4G (acronimo di 4th (fourth) Generation) si indicano, relativamente a tale campo, le tecnologie e gli standard di quarta generazione per le quali lo stato dell'arte al 2006 è a livello di prototipi, e non più solo di studi o teorie.
Ad esempio la NTT DoCoMo, il più importante operatore mobile giapponese, è riuscita a testare, nel settembre del 2005, lo streaming video di ben 32 filmati ad alta definizione su un nuovo terminale connesso ad un mini-network 4G. Uno degli aspetti interessanti è che i test sono stati effettuati all'interno di un'autovettura in movimento che si spostava alla velocità di 20 km/h: a tale velocità, la riproduzione non è stata interrotta. I tecnici giapponesi hanno dichiarato che i nuovi terminali sono in grado di ricevere fino ad un massimo di 100 Megabit/s in movimento e 1 Gigabit/s in posizione statica: in pratica il contenuto di un normale DVD video potrebbe essere scaricato in quasi un minuto da un terminale connesso ad una rete 4G; un decisivo salto prestazionale, se paragonato alle attuali performance della tecnologia di terza generazione (o 3G) che supporta velocità di connessione fino ad un massimo di 3 Mb/s (ad esempio, per lo standard CDMA 2000) o 1920 Kilobit/s (per l'UMTS).
Sebbene il progetto 4G sia ancora in fase sperimentale, l'utilizzo della tecnologia Variable-Spreading-Factor Spread Orthogonal Frequency Division Multiplexing (VSF-Spread OFDM) sembra ormai essersi dimostrata una scelta vincente. La notevole velocità di download è permessa, infatti, dall'utilizzo di frequenze radio-mobili multiple, in grado di veicolare lo stesso segnale dati. L'incremento della capacità, invece, è il frutto dell'utilizzo della tecnologia multiple-input-multiple-output (MIMO), in grado di far ricevere ad uno stesso terminale mobile dati provenienti da più centraline.
La tecnologia 4G dovrebbe poter essere disponibile, a livello commerciale, dal 2010
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